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Industria&Sport

 Squadra Calcio|Nino Benvenuti|Vela

 

 Nel 1932 viene fondata l’A.C. Cinzano. I giocatori indossano i colori del marchio della società vinicola : rosso e blu. Quasi tutti sono dipendenti o figli di dipendenti. Il “curriculum” della squadra non presenta brusche impennate, alternate magari a cadute clamorose, ma rivela un’attività tranquilla e regolare, tale da elevare la società di Santa Vittoria d’Alba fra i simboli del calcio minore piemontese. Non mancano tuttavia elementi di vanto; nel 1939 i rossoblu passano a militare in serie C e in quell’epoca dalle loro file escono atleti come Anisetta, Guaraldo, Borsato, Anfossi, Conterno ai quali si aggiungeranno, molti anni più tardi, Marchetto e Grosso.

Dopo l’interruzione bellica il Cinzano disputa, sempre fra i dilettanti, una serie di ottimi campionati; nel 1960-61 (I Categoria) termina al primo posto, ma deve rinunciare alla promozione in serie D perchè battuta nello spareggio definitivo dal Borgomanero. Il secondo posto conquistato nel 1967-68 gli dà diritto a partecipare al torneo di Promozione.

 A.C. CINZANO (1969-70)
Presidente : dott. Vittorio Marone
Vicepresidente : Enot. Luigi Giusti
Segretario: rag. Cornaglia
 Portieri: Sartori B. (1950) – Vendramin R. (1949)
 Difensori: Brandino G. (1946) – Bo F. (1948) – Chiaramello S. (1950) – Ducci M. (1937) – Gibin M. (1950) – Smeriglio A. (1948)
 
Centrocampisti :  Bergesio E. (1948) – Bertolini G. (1942) – Brero V. (1941) – e attaccanti Bovolenta R. (1948) – Cravino P. (1939) – Micca G. (1945) – Michela A. (1948) – Piana G. (1951) – Pianella R. (1951) – Varetto F. (1948) – Todde M. (1950)
 
Allenatore : Luino Luigi

 A fianco della prima squadra giocano anche i “ragazzi”; alcuni fra loro diventeranno titolari.

Nella prima metà degli anni ‘70 si scioglie la squadra. In tutto questo tempo  si è allenata e ha giocato sul campo sportivo “Cinzano” posizionato prima di fianco alla chiesa e poi di fronte allo stabilimento, con annessi 2 campi da tennis, maneggio con ostacoli e campo per tiro a volo.

NINO BENVENUTI

Nel 1968 e 1969 Nino Benvenuti conquista il titolo di campione del mondo di pesi medi, indossando i colori della Cinzano.

In quel periodo il campione vive a Santa Vittoria d’Alba.

Per il suo arrivo la scritta “Benvenuto a Benvenuti” campeggia su tutte le strade da Sommaria Perno a S. Vittoria.

Tutte le mattine col pugile Cavicchi della categoria massimi, Benvenuti percorre di corsa i sentieri delle rive che da Cinzano portano al Castello, fermandosi nei cortili delle case per asciugarsi il sudore.

Per gli abitanti del paese è una bella novità, Benvenuti partecipa addirittura alla festa del borgo fra pranzi, balli e allegria.

Gli anziani ricordano che tutti gli correvano appresso, volevano salutarlo, soprattutto le ragazze che si facevano lasciare una sua foto con l’autografo: non era come adesso che i personaggi famosi hanno le guardie del corpo che allontanano i curiosi.

Benvenuti in quel periodo corre e si ferma a parlare con i paesani, sempre a piedi da S.Vittoria allo Stabilimento della Cinzano: alcuni gli diventano amici, lo invitano per tartufi e lo vanno a vedere durante gli allenamenti nella palestra che la Cinzano ha allestito nei locali del “Muscatel”, per vivere un loro “momento di gloria”.

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Azzurra

Giovedì 25 luglio a Venezia, nello storico arsenale della marina militare, è nata la nuova "Azzurra" di Coppa America, il "dodici metri" destinato, si spera, a rinnovare le emozioni felici dell'estate 1983. Una bottiglia di spumante Cinzano, in vetro leggerissimo, recise le cime che la reggevano, è andata a spezzarsi contro la fiancata di "Azzurra 2", mentre suonavano le sirene di tutte le navi ed i vogatori delle gondole alzavano i remi in alto in segno di festa.

La nuova barca, che ha avuto per madri­na la principessa Salimah, moglie dell'Aga Khan che nella sua veste di pre­sidente dello Yacht Club Costa Smeralda firma la sfida italiana, è così scesa in ac­qua per iniziare il faticoso lavoro che la porterà nella lontana Perth in Australia, teatro della grande sfida del 1987.

Come la sorella maggiore, "Azzurra 2" è stata progettata, con soluzioni tecniche che la renderanno maggiormente competitiva, dallo studio Vallicelli ed è stata costruita nei cantieri di Treviso e di Quarto di Altino in cinquemila ore di lavoro. La splendida barca è pronta per ritentare l'affascinante avventura: il mare australiano è più difficile della baia di Newport e gli sfidanti saranno almeno dodici, tra i quali gli americani che sono ansiosi di riconquistare la "loro" coppa.

Riparte così con nuove forze il sogno de­gli italiani e vicino e solidale alla barca, che da quasi sconosciuta è diventata un simbolo del "made in Italy", ci sarà ancora Cinzano.

"La competizione australiana sarà molto più dura che a Newport - ha dichiarato il Conte Alberto Marone Cinzano - ma proprio per questo l'attenzione di tutto il mondo sarà puntata sull'evento e sui paesi partecipanti. Noi speriamo che "Azzurra 2" sappia ridarci le emozioni del 1983".

(Dalla rivista aziendale “Cinzano news”  dicembre 1985)

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