Casa Cinzano
SCUOLA
Nei primi anni del ‘900 si sviluppa, insieme alla fabbrica, il villaggio Cinzano. Il presidente comm. Alberto Marone e la consorte Donna Paola, per agevolare operai e impiegati dello stabilimento, inaugurano nel 1910 la Scuola Elementare.
Essa
è posta inizialmente in una delle poche case esistenti allora e in cui
abitano anche alcuni operai: la Casa Rossa. Arriva da Bra la maestra
Berrino, stipendiata dalla Cinzano, che insegna ai bambini di prima,
seconda e terza elementare. Per frequentare le classi quarta e quinta
bisogna raggiungere, a piedi, Santa Vittoria.
Successivamente la scuola elementare viene spostata in alcuni locali del ristorante Muscatel, dove alloggiano il sacerdote e famiglie di operai.
Nel 1948 vengono istituite le classi quarta e quinta, affidate a Suor Innocenza.
Negli anni ’50 le maestre sono tre per cinque classi, (la maestra Berrino viene sostituita dalla maestra Bergui) la Cinzano continua a pagare gli stipendi delle insegnanti e non solo, infatti offre ai figli dei dipendenti anche libri e cancelleria. Viene istituito anche l’Asilo infantile.
Col tempo cambiano la geografia della frazione e la condizione sociale degli abitanti: alle case fatte costruire dalla Cinzano per i suoi dipendenti, si affiancano le abitazioni di chi sceglie la frazione come luogo di residenza, pur non lavorando in stabilimento.
La dipendenza del villaggio dalla Cinzano diminuisce moltissimo; prima gli abitanti erano 250 e all’interno lavoravano in media 700 persone, negli anni a seguire la frazione ne conta oltre un migliaio e in stabilimento ne lavorano poche centinaia.
Non esiste più quell’esigenza avvertita ad inizio secolo, così nel 1969-70 la scuola diventa statale. La Cinzano non conclude del tutto il suo rapporto con la scuola, dona infatti il terreno di 3 mila metri sul quale il Comune di Santa Vittoria costruisce nel 1977-78 il nuovo edificio che ospita Scuola materna ed Elementare.
