| Contenuti essenziali |
Pagina principale > Storia Azienda> Decollo industriale

 

LA STORIA

 

IL DECOLLO INDUSTRIALE

CINZANO TRA IL 1860 E IL 1914

Il passaggio dalla bottega alla fabbrica impone alla ditta torinese scelte strategiche decisive per la conduzione dell’impresa.

Il bisogno di capitali da impegnare per l’impianto degli opifici, per l’acquisizione di materie prime e tecnologiche induce Enrico ed Emiliano Cinzano ad allargare a soci, esterni alla famiglia, la gestione dell’azienda.

 Gli assetti societari fino al 1918

1 settembre 1868: si costituisce la società “Francesco Cinzano &C” con validità fino all’11 novembre 1877.

15 novembre 1877: la società viene rinnovata per altri sei anni.

1 luglio 1901: entrano a far parte della nuova società i signori Alberto Marone, genero di Enrico Cinzano, Ernesto Ferro e Guglielmo Marchisio.

8 gennaio 1904: Alberto Marone, che nell’atto si definisce come”consolidatario” della Casa, inserisce nell’assetto societario Pietro Cinzano, già direttore tecnico della Casa e Guglielmo Marchisio, procuratore dal 1901.

16 aprile 1918: Alberto Marone costituisce con il figlio Enrico una società in nome collettivo sotto la ragione sociale: ditta Francesco Cinzano & C. di Alberto ed Enrico Marone.

La famiglia

Paola Cinzano(1873-1948), figlia di Enrico, sposa Alberto Marone, che vivrà fino al 1945 e imprimerà una svolta significativa all’evoluzione dell’azienda. Quando Enrico Cinzano, ultimo imprenditore maschile dell’ormai antica Casa, muore nel 1902 l’eredità è in buone mani. E’ in questo momento che al piccolo Enrico(1895-1968), figlio di Paola ed Alberto si attribuiscono i due cognomi Marone e Cinzano che contraddistingueranno in seguito la famiglia.

Valid XHTML 1.0 Transitional